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Londra, novembre 2010. L'annuncio del fidanzamento tra il principe William e Kate Middleton giunge dopo otto anni di relazione. L’anello che la futura sposa riceve in dono per l’occasione diventa immediatamente uno dei gioielli più desiderati e replicati al mondo. Parliamo di quel prezioso anello con un enorme zaffiro blu e una corona di diamanti, proprio quello che un tempo era appartenuto a Lady D. Scopriamone insieme il valore e il significato, le curiosità che lo riguardano e, soprattutto, come fare per indossarne uno simile al dito.
Alle origini dell’anello
Secondo quanto riportato dall'ex gioielliere della corona inglese, Garrard, l'anello di fidanzamento di Diana Spencer con il principe Carlo, ora al dito di Kate, trae ispirazione da una spilla di zaffiri e diamanti che la regina Vittoria ebbe in dono dal suo promesso sposo, il principe Alberto, nel 1840 ed entrata a far parte, per volere della regina stessa, dei cimeli della Corona inglese.
Ora, sembra che fu proprio il disegno di questa splendida spilla blu, nel febbraio del 1981, ad ispirare il principe Carlo nella scelta dell'anello per la sua futura consorte.
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Com’è fatto l'anello di Kate Middleton?
Uno zaffiro centrale con taglio ovale in un’intensa tonalità di blu e dal peso di ben 12 carati, circondato da 14 diamanti taglio brillante e sostenuto da un’elegante montatura in oro bianco 18 carati. Così bello da togliere il fiato!
Non c’è da stupirsi, quindi, se all’annuncio del fidanzamento tra William e Kate le vendite di anelli con zaffiro schizzarono letteralmente alle stelle. Sembra, addirittura, che i gioiellieri di tutto il mondo iniziarono ad acquistare all’impazzata grandi quantità di gemme blu, per poter replicare il prezioso gioiello e soddisfare così la richiesta inarrestabile di anelli sul modello del Royal engagement ring.
Passando da Diana a Kate, questo meraviglioso anello di fidanzamento è diventato in breve volgere di tempo un modello iconico, imponendosi come uno dei gioielli più desiderati e imitati di sempre. Tutto merito del suo splendore, o c’è dell’altro?
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A dire il vero…
A seguito della tragica scomparsa di Lady Diana nell’agosto del 1997, questo prezioso anello era andato al principe Henry. Tuttavia, poco prima dell’annuncio del fidanzamento tra William e Kate, il principe Henry volle cederlo al fratello affinché lo donasse alla sua futura sposa. Così facendo, l'anello appartenuto a sua madre sarebbe salito un giorno al trono d’Inghilterra.
Dal canto suo, perché il principe William accettò di offrire a Kate proprio quell'anello? Senza dubbio per onorare la memoria della madre, ma non solo. Il promesso sposo, infatti, ammise pubblicamente, con infinita dolcezza, che donare quell’anello a Kate significava fare in modo che la madre compianta fosse simbolicamente presente il giorno del suo matrimonio.
Quanto vale l’anello con zaffiro di Kate Middleton?
Ma mettiamo per un istante da parte l’innegabile valore affettivo che quest’anello riveste per William e Henry, nonché il forte impatto emotivo che la sua storia ha avuto e ha ancora sul grande pubblico, e proviamo a risalire invece al valore di mercato del gioiello.
Secondo fonti accreditate, gli esperti del settore sarebbero concordi nel ritenere che l’anello che Kate Middleton sfoggia all’anulare sinistro valga oggi non meno di 400.000 Euro, in ragione del grande pregio dello zaffiro e dei diamanti che lo circondano. Stando così le cose, questo magnifico gioiello in poco più di trent’anni avrebbe letteralmente decuplicato il proprio valore iniziale! A conti fatti, investire in un anello ripaga…
Qual è il prezzo di un anello “come quello di Kate”?
In generale, il prezzo di un anello con zaffiro e diamanti varia in funzione di diversi elementi, ovvero:
- le caratteristiche della pietra centrale, quali il colore, la purezza, il taglio e, ovviamente, il peso espresso in carati
- le caratteristiche e il numero dei diamanti che incorniciano lo zaffiro
- il metallo scelto per la montatura.
Un anello simile a quello di Kate Middleton in versione “low cost” si aggira intorno ai 600 Euro, mentre un modello con pietre di elevata qualità può facilmente superare i 3.000 Euro. Esistono tantissime proposte intermedie, naturalmente.
La verità è che non occorre spendere cifre astronomiche per acquistare un bell’anello con zaffiro e diamanti, ma occorre saperlo scegliere.
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Come scegliere la pietra giusta?
Vediamo allora quali elementi considerare per assicurarsi di fare una scelta equilibrata, ovvero in linea con i propri gusti e il proprio budget.
Anzitutto, è bene sapere che lo zaffiro è una varietà di corindone — il minerale più resistente dopo il diamante — e che si presenta in natura in diverse sfumature di colore, date dalla presenza maggiore o minore di cromo, ferro, titanio e altri elementi essenziali.
La varietà più apprezzata è sicuramente lo zaffiro di colore blu-azzurro, ma esistono anche pietre ugualmente pregiate di colore rosa, arancio, porpora e così via.
Colore
L’aspetto più importante nella valutazione di uno zaffiro è proprio il suo colore, giudicato in base alla profondità, alla saturazione e alla tonalità. Il GIA (Gemological Institute of America), ovvero il più noto centro di studi e ricerche in mineralogia degli Stati Uniti, ha creato un sistema di classificazione del colore in cui sono presenti ben 31 categorie, che vanno dal rosso al marrone, con gradazioni come il blu verdastro e il verde giallastro.
Alcune tonalità sono più preziose e, dunque, più costose di altre, come ad esempio il blu velluto o il blu violetto.
Purezza
La purezza si riferisce al numero di difetti presenti in una pietra, sia al suo interno (inclusioni) che al suo esterno (imperfezioni). In genere, le pietre più scure “mascherano” i difetti meglio di quelle più chiare. Il GIA classifica la purezza delle pietre colorate sulla base di tre categorie, Tipo I, Tipo II e Tipo III.
Le pietre di Tipo I hanno il grado di purezza più elevato, poiché le inclusioni presenti sono pressoché impercettibili a occhio nudo.
Taglio
Sebbene il taglio più comune sia quello ovale, non sono rare le pietre a forma di goccia, ottagonali o tonde. In realtà, non esiste un taglio ideale per lo zaffiro, poiché di base ogni pietra deve essere valutata singolarmente e tagliata in modo tale da eliminare i difetti visibili a occhio nudo, esaltandone al contempo la lucentezza e la bellezza.
Provenienza
Gli zaffiri blu di maggior pregio provengono tradizionalmente dallo Sri Lanka, ma queste pietre sono ugualmente estratte in Australia, Thailandia, Myanmar, Vietnam, Cambogia e anche dal Madagascar.
In verità, benché l’Australia abbia rappresentato a lungo la fonte di approvvigionamento principale degli zaffiri, la qualità delle sue pietre non è mai stata eccelsa, data la colorazione troppo scura o troppo verde.
Recentemente, il Madagascar si è imposto sul mercato come nuova fonte estrattiva, anche se gli zaffiri più belli al mondo sembra siano stati estratti nella regione indiana del Kashmir nel lontano 1881, in un giacimento che cinquant’anni dopo era già esaurito. Ancora oggi, tuttavia, può capitare che gli zaffiri del Kashmir rientrino sul mercato sotto forma di antichi gioielli o gemme da collezione.
All'inseguimento della pietra… blu
Quell’anello al dito di Kate Middleton, con una meravigliosa pietra blu, piace proprio a tutti. Ma se acquistarne una replica fedele è davvero per pochi, oggi è possibile optare per modelli più accessibili che presentano caratteristiche simili e assicurano lo stesso effetto “wow”. Basta sapere dove cercarli!
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Per contenere il prezzo dell’anello con zaffiro, la soluzione più intelligente è sicuramente quella di acquistare il gioiello online. In questo modo, infatti, si eliminano in un solo colpo le cosiddette “spese d'intermediazione”.
Tuttavia, è essenziale rivolgersi a un gioielliere affidabile, in grado di avvalersi di esperti artigiani e offrire pietre di pregio opportunamente corredate da un certificato, proprio come Diamonds Factory sa fare.
Se stai sognando un gioiello ispirato all’anello con zaffiro di Kate Middleton, allora non mancare di esplorare la ricca gallery di Diamonds Factory. Vi scoprirai innumerevoli proposte e potrai scegliere, in tutta sicurezza, l’anello dei tuoi sogni.
Londra, novembre 2010. L'annuncio del fidanzamento tra il principe William e Kate Middleton giunge dopo otto anni di relazione. L’anello che la futura sposa riceve in dono per l’occasione diventa immediatamente uno dei gioielli più desiderati e replicati al mondo. Parliamo di quel prezioso anello con un enorme zaffiro blu e una corona di diamanti, proprio quello che un tempo era appartenuto a Lady D. Scopriamone insieme il valore e il significato, le curiosità che lo riguardano e, soprattutto, come fare per indossarne uno simile al dito.
Alle origini dell’anello
Secondo quanto riportato dall'ex gioielliere della corona inglese, Garrard, l'anello di fidanzamento di Diana Spencer con il principe Carlo, ora al dito di Kate, trae ispirazione da una spilla di zaffiri e diamanti che la regina Vittoria ebbe in dono dal suo promesso sposo, il principe Alberto, nel 1840 ed entrata a far parte, per volere della regina stessa, dei cimeli della Corona inglese.
Ora, sembra che fu proprio il disegno di questa splendida spilla blu, nel febbraio del 1981, ad ispirare il principe Carlo nella scelta dell'anello per la sua futura consorte.
Com’è fatto l'anello di Kate Middleton?
Uno zaffiro centrale con taglio ovale in un’intensa tonalità di blu e dal peso di ben 12 carati, circondato da 14 diamanti taglio brillante e sostenuto da un’elegante montatura in oro bianco 18 carati. Così bello da togliere il fiato!
Non c’è da stupirsi, quindi, se all’annuncio del fidanzamento tra William e Kate le vendite di anelli con zaffiro schizzarono letteralmente alle stelle. Sembra, addirittura, che i gioiellieri di tutto il mondo iniziarono ad acquistare all’impazzata grandi quantità di gemme blu, per poter replicare il prezioso gioiello e soddisfare così la richiesta inarrestabile di anelli sul modello del Royal engagement ring.
Passando da Diana a Kate, questo meraviglioso anello di fidanzamento è diventato in breve volgere di tempo un modello iconico, imponendosi come uno dei gioielli più desiderati e imitati di sempre. Tutto merito del suo splendore, o c’è dell’altro?
A dire il vero…
A seguito della tragica scomparsa di Lady Diana nell’agosto del 1997, questo prezioso anello era andato al principe Henry. Tuttavia, poco prima dell’annuncio del fidanzamento tra William e Kate, il principe Henry volle cederlo al fratello affinché lo donasse alla sua futura sposa. Così facendo, l'anello appartenuto a sua madre sarebbe salito un giorno al trono d’Inghilterra.
Dal canto suo, perché il principe William accettò di offrire a Kate proprio quell'anello? Senza dubbio per onorare la memoria della madre, ma non solo. Il promesso sposo, infatti, ammise pubblicamente, con infinita dolcezza, che donare quell’anello a Kate significava fare in modo che la madre compianta fosse simbolicamente presente il giorno del suo matrimonio.
Quanto vale l’anello con zaffiro di Kate Middleton?
Ma mettiamo per un istante da parte l’innegabile valore affettivo che quest’anello riveste per William e Henry, nonché il forte impatto emotivo che la sua storia ha avuto e ha ancora sul grande pubblico, e proviamo a risalire invece al valore di mercato del gioiello.
Secondo fonti accreditate, gli esperti del settore sarebbero concordi nel ritenere che l’anello che Kate Middleton sfoggia all’anulare sinistro valga oggi non meno di 400.000 Euro, in ragione del grande pregio dello zaffiro e dei diamanti che lo circondano. Stando così le cose, questo magnifico gioiello in poco più di trent’anni avrebbe letteralmente decuplicato il proprio valore iniziale! A conti fatti, investire in un anello ripaga…
Qual è il prezzo di un anello “come quello di Kate”?
In generale, il prezzo di un anello con zaffiro e diamanti varia in funzione di diversi elementi, ovvero:
Un anello simile a quello di Kate Middleton in versione “low cost” si aggira intorno ai 600 Euro, mentre un modello con pietre di elevata qualità può facilmente superare i 3.000 Euro. Esistono tantissime proposte intermedie, naturalmente.
La verità è che non occorre spendere cifre astronomiche per acquistare un bell’anello con zaffiro e diamanti, ma occorre saperlo scegliere.
Come scegliere la pietra giusta?
Vediamo allora quali elementi considerare per assicurarsi di fare una scelta equilibrata, ovvero in linea con i propri gusti e il proprio budget.
Anzitutto, è bene sapere che lo zaffiro è una varietà di corindone — il minerale più resistente dopo il diamante — e che si presenta in natura in diverse sfumature di colore, date dalla presenza maggiore o minore di cromo, ferro, titanio e altri elementi essenziali.
La varietà più apprezzata è sicuramente lo zaffiro di colore blu-azzurro, ma esistono anche pietre ugualmente pregiate di colore rosa, arancio, porpora e così via.
Colore
L’aspetto più importante nella valutazione di uno zaffiro è proprio il suo colore, giudicato in base alla profondità, alla saturazione e alla tonalità. Il GIA (Gemological Institute of America), ovvero il più noto centro di studi e ricerche in mineralogia degli Stati Uniti, ha creato un sistema di classificazione del colore in cui sono presenti ben 31 categorie, che vanno dal rosso al marrone, con gradazioni come il blu verdastro e il verde giallastro.
Alcune tonalità sono più preziose e, dunque, più costose di altre, come ad esempio il blu velluto o il blu violetto.
Purezza
La purezza si riferisce al numero di difetti presenti in una pietra, sia al suo interno (inclusioni) che al suo esterno (imperfezioni). In genere, le pietre più scure “mascherano” i difetti meglio di quelle più chiare. Il GIA classifica la purezza delle pietre colorate sulla base di tre categorie, Tipo I, Tipo II e Tipo III.
Le pietre di Tipo I hanno il grado di purezza più elevato, poiché le inclusioni presenti sono pressoché impercettibili a occhio nudo.
Taglio
Sebbene il taglio più comune sia quello ovale, non sono rare le pietre a forma di goccia, ottagonali o tonde. In realtà, non esiste un taglio ideale per lo zaffiro, poiché di base ogni pietra deve essere valutata singolarmente e tagliata in modo tale da eliminare i difetti visibili a occhio nudo, esaltandone al contempo la lucentezza e la bellezza.
Provenienza
Gli zaffiri blu di maggior pregio provengono tradizionalmente dallo Sri Lanka, ma queste pietre sono ugualmente estratte in Australia, Thailandia, Myanmar, Vietnam, Cambogia e anche dal Madagascar.
In verità, benché l’Australia abbia rappresentato a lungo la fonte di approvvigionamento principale degli zaffiri, la qualità delle sue pietre non è mai stata eccelsa, data la colorazione troppo scura o troppo verde.
Recentemente, il Madagascar si è imposto sul mercato come nuova fonte estrattiva, anche se gli zaffiri più belli al mondo sembra siano stati estratti nella regione indiana del Kashmir nel lontano 1881, in un giacimento che cinquant’anni dopo era già esaurito. Ancora oggi, tuttavia, può capitare che gli zaffiri del Kashmir rientrino sul mercato sotto forma di antichi gioielli o gemme da collezione.
All'inseguimento della pietra… blu
Quell’anello al dito di Kate Middleton, con una meravigliosa pietra blu, piace proprio a tutti. Ma se acquistarne una replica fedele è davvero per pochi, oggi è possibile optare per modelli più accessibili che presentano caratteristiche simili e assicurano lo stesso effetto “wow”. Basta sapere dove cercarli!
Per contenere il prezzo dell’anello con zaffiro, la soluzione più intelligente è sicuramente quella di acquistare il gioiello online. In questo modo, infatti, si eliminano in un solo colpo le cosiddette “spese d'intermediazione”.
Tuttavia, è essenziale rivolgersi a un gioielliere affidabile, in grado di avvalersi di esperti artigiani e offrire pietre di pregio opportunamente corredate da un certificato, proprio come Diamonds Factory sa fare.
Se stai sognando un gioiello ispirato all’anello con zaffiro di Kate Middleton, allora non mancare di esplorare la ricca gallery di Diamonds Factory. Vi scoprirai innumerevoli proposte e potrai scegliere, in tutta sicurezza, l’anello dei tuoi sogni.